Il Bilancio Sociale rappresenta un momento fondamentale per raccontare l’evoluzione del settore agricolo e il ruolo svolto dagli enti che operano a supporto di lavoratori e imprese. La presentazione del Bilancio Sociale 2024 dell’Ebat Ciala Catania si inserisce proprio in questa prospettiva, offrendo una lettura chiara e approfondita dei risultati raggiunti e delle sfide che attendono il comparto.
Nel corso dell’incontro, il presidente Claudio Petralia (Flai CGIL) ha illustrato numeri, servizi e attività dell’Ente, alla presenza del Comitato di gestione e dei rappresentanti delle organizzazioni sindacali e datoriali. Un confronto che ha ribadito il valore della collaborazione tra tutte le componenti del sistema agricolo e il ruolo sempre più centrale della bilateralità nel sostenere il settore.
Il quadro che emerge dal documento conferma l’importanza dell’agricoltura per il territorio catanese. Non si tratta soltanto di un comparto produttivo, ma di un vero e proprio presidio economico e sociale, capace di incidere sull’occupazione e sull’equilibrio delle aree rurali. Allo stesso tempo, però, il settore continua a confrontarsi con criticità strutturali legate alla stagionalità del lavoro, alla carenza di manodopera e agli effetti sempre più evidenti dei cambiamenti climatici.
Particolarmente rilevante è il dato relativo alla composizione della forza lavoro, che evidenzia un progressivo invecchiamento degli operai agricoli. Un segnale che pone interrogativi sulla capacità del settore di attrarre nuove generazioni e sulla necessità di interventi mirati per garantirne la sostenibilità nel lungo periodo.
In questo contesto, il 2024 si distingue come un anno di crescita significativa per l’attività dell’Ebat Ciala Catania. I risultati registrati testimoniano un rafforzamento concreto dei servizi e una maggiore capacità di risposta ai bisogni di lavoratori e imprese, con un aumento consistente delle prestazioni erogate e delle risorse messe a disposizione, quasi raddoppiate rispetto al 2020. Un dato che conferma il percorso di consolidamento dell’Ente e la sua crescente presenza sul territorio.
Le prestazioni offerte si caratterizzano per un approccio ampio e integrato, capace di accompagnare il lavoratore nelle diverse fasi della vita, dal sostegno al reddito e alla salute fino al supporto alle famiglie. Parallelamente, l’Ente ha rafforzato anche il proprio intervento a favore delle aziende agricole, introducendo servizi legati alla sicurezza sul lavoro e alla gestione aziendale, contribuendo così a migliorare la qualità complessiva del sistema produttivo.
Accanto ai risultati positivi, restano però aperte alcune criticità rilevanti. Tra queste, il tema dell’irregolarità nel lavoro agricolo continua a rappresentare una questione centrale, con livelli che superano il 20% e che incidono non solo sul rispetto delle norme, ma anche sulla qualità del lavoro e sulla dignità delle persone. A ciò si aggiunge la crescente presenza di lavoratori stranieri in condizioni spesso difficili, che richiama l’urgenza di rafforzare i percorsi di legalità e inclusione.
Come sottolineato dal presidente Claudio Petralia, il Bilancio Sociale non è soltanto uno strumento di rendicontazione, ma anche un atto di responsabilità. I risultati raggiunti nel 2024 sono il frutto di un lavoro costruito nel tempo, basato su una presenza costante sul territorio e sull’ascolto dei bisogni reali. Allo stesso tempo, i dati indicano con chiarezza le sfide future, dalla necessità di contrastare l’invecchiamento della forza lavoro al rafforzamento della sicurezza e della legalità.
Il percorso intrapreso da Ebat Ciala Catania conferma quindi il ruolo dell’Ente come punto di riferimento per il sistema agricolo provinciale, capace di coniugare sostegno concreto, visione strategica e attenzione alle trasformazioni in atto. Un impegno che guarda al futuro, con l’obiettivo di contribuire alla costruzione di un’agricoltura più giusta, sicura e sostenibile.
